CORSO

Corso gratuito di Cameriera/e addetto ai piani – Progetto Regionale DONARE

Corso sospeso sino al termine dell’emergenza Covid-19

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Descrizione

Il progetto DONARE, nella prospettiva di uno sviluppo socioculturale, con ricadute positive sull’economia, l’attività di facilitazione dell’ingresso nel mondo del lavoro di soggetti svantaggiati, è una opportunità per incentivare processi di inclusione lavorativa che si autoalimentano dalle esperienze positive.

L’attivazione di buone prassi che prevedono modalità di apprendimento e di ricerca attiva del lavoro tramite canali istituzionali, offre pertanto un’opportunità maggiore di integrazione e di sviluppo, nella misura in cui introduce percorsi lavorativi legali e tutelati.

Una prima fase i partecipanti saranno impegnati in attività di orientamento, bilancio di competenze e formazione didattica per acquisire competenze trasversali e competenze tecniche relative al settore alberghiero.

Successivamente il percorso darà l’opportunità di svolgere un tirocinio retribuito della durata di 6 mesi, all’interno di strutture ricettive selezionate con cura per ogni partecipante.

Programma

Il corso verrà suddiviso in 3 Azioni:

 

Azione A

Attività propedeutiche: selezione dei destinatari e definizione del percorso individuale.

 

Azione A.1 – PREINFORMATIVA E PRIMO ORIENTAMENTO DEI DESTINATARI

(durata 4 ore, da effettuare in modalità collettiva) – n.2 eventi informativi.

Tale fase avrà una funzione orientativa per tutti i potenziali partecipanti e sarà gestita con l’ausilio di esperti psicologi del lavoro, mediatori culturali e pedagogisti/educatori. Verrà condivisa la struttura progettuale e le opportunità per i partecipanti, nonché le modalità di accesso e di selezione.

 

Azione A.2 – SELEZIONE DEI PARTECIPANTI

(durata 16 ore/lavoro, da effettuare in modalità collettiva + 1 ora/lavoro, in modalità individuale, per i colloqui di valutazione) 

Mediante l’attività preinformativa verrà effettuata la raccolta di informazioni curricolari utili a definire la schedulazione dei candidati e la valutazione di eventuali titoli (quali la conoscenza della lingua italiana (B1), certificata secondo QCER).

La Commissione composta dagli esperti psicologi del lavoro, mediatori culturali e pedagogisti/educatori, procederà come segue:

  • valutazione eventuali titoli di studio ed esperienze pregresse;
  • test psico-attitudinali e multidisciplinari;
  • colloquio motivazionale: valutazione individuale finalizzata a garantire la migliore aderenza tra il percorso formativo proposto e le esigenze dei destinatari
  • pubblicazione della graduatoria e avvio della prima fase di contatto con i destinatari ritenuti in possesso dei requisiti di accesso alle attività formative.

 

Azione A.3 – DEFINIZIONE DI UN PROGETTO PERSONALIZZATO

(durata 18 ore, da effettuare in modalità individuale) 

Tale fase avrà una funzione di approfondimento del processo complesso di valutazione diagnostica delle competenze, che sarà costituito da un insieme di attività di analisi e di ricostruzione dell’esperienza socio professionale, che la persona realizza con riferimento alle proprie competenze ed al proprio contesto di azione.

 

Azione B

Azioni per la valorizzazione, il rafforzamento delle conoscenze di base e la formazione finalizzata all’inserimento lavorativo

Azione B.1 – Lingua italiana per stranieri (Livello B1/B2)

(durata 50 ore, da effettuare in modalità collettiva) 

In questa fase progettuale si intende pianificare un percorso che consenta ai partecipanti di comprendere frasi isolate ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti di immediata rilevanza (ad es. informazioni di base sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, lavoro). Comunicare in attività semplici e di routine che richiedono solo uno scambio di informazioni semplice e diretto su argomenti familiari e abituali. descrivere in termini semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati.

Il modulo prevede le seguenti attività:

  • comprendere e produrre frasi di uso frequente riguardanti la quotidianità;
  • comunicare in situazioni comuni/abituali;
  • descrivere in modo semplice e appropriato aspetti della propria esperienza personale e del proprio ambiente;
  • conversazione uno a uno;
  • italiano tecnico: espressioni comuni nel contesto lavorativo/professionale.

 

Azione B.2 – Cittadinanza attiva (con visite guidate ai servizi territoriali)

(durata 35 ore, da effettuare in modalità collettiva) 

In questa fase progettuale si intende pianificare un percorso, orientato alla socializzazione ed all’integrazione del migrante, in cui realizzare attività informative e renderlo protagonista attivo del suo processo di integrazione ed eventuale maturazione e crescita, acquisendo strumenti pratici strettamente connessi al concetto di cittadinanza attiva. Inoltre, i partecipanti svilupperanno una sensibilità alla legalità orientata all’elaborazione e diffusione autentica della cultura dei valori civili. I partecipanti dovranno intendere il diritto come espressione del patto sociale, indispensabile per costruire relazioni consapevoli tra cittadini e istituzioni.

Il modulo prevede le seguenti attività:

  • la crescita delle capacità personali;
  • impiego creativo del tempo libero;
  • eterogeneità sociale, etnica, culturale e religiosa;
  • integrazione attraverso la visita guidata di luoghi significativi ed alto contenuto socio/sanitario;
  • cultura dei diritti umani;
  • dialogo interculturale;
  • rispetto della persona;
  • la diversità come risorsa;
  • contrattualistica del lavoro.

 

Azione B.3.1 – Empowerment (con attività ludico/formative)

(durata 35 ore, da effettuare in modalità collettiva) 

In questa fase progettuale i partecipanti svilupperanno la coscienza delle proprie competenze e capacità, incrementando la stima che si possiede di sé stessi per spingersi a fare sempre di più e sviluppare le proprie potenzialità. Le attività di Empowerment svilupperanno, nel discente, il concetto di “cultura dell’autonomia” ed una spinta verso il miglioramento continuo da un punto di vista personale e professionale utile ad accrescere il loro potenziale inespresso.

Il modulo prevede le seguenti attività:

  • allineamento del sistema di valori;
  • motivazione e coinvolgimento;
  • pensiero positivo;
  • responsabilizzazione e commitment.

 

Azione B.3.2 – Tecniche operative della cura degli alloggi, dei piani camera e delle aree comuni interne ed esterne (con attività laboratoriali)

(durata 90 ore, da effettuare in modalità collettiva) 

Durante questa specifica attività i discenti affronteranno tematiche e attività laboratoriali di tipo professionale. Verranno, infatti, presentate le tecniche, le procedure ed i processi che sottendono alla professione dell’operatore del servizio ai piani.

Il modulo prevede le seguenti attività:

  • tecniche, procedure e processi di pulizia e allestimento delle camere e dei piani camera;
  • tecniche, procedure e processi di pulizia e riordino delle aree comuni interne ed esterne;
  • tecniche, procedure e processi di rifornimento del deposito ai piani dei materiali per la pulizia;
  • sicurezza sul lavoro: regole e modalità di comportamento (generali e specifiche);
  • normativa comunitaria, nazionale e regionale e criteri per l’autocontrollo igienico e sanitario (HACCP);
  • segnalazione di guasti e malfunzionamenti;
  • trasporto carichi biancheria.

 

Azione B.3.3 – Tecniche operative dell’allestimento e pulizia degli ambienti, delle attrezzature e degli utensili di cucina (con attività laboratoriali)

(durata 90 ore, da effettuare in modalità collettiva) 

Durante questa specifica attività i discenti affronteranno tematiche e attività laboratoriali di tipo professionale. Verranno, infatti, presentate le tecniche, le procedure ed i processi che sottendono alla professione dell’addetto alle attività di allestimento e sanificazione della cucina.

Il modulo prevede le seguenti attività:

  • tecniche, procedure e processi di riassetto dei tavoli e del banco al termine delle consumazioni, al fine di garantire il rapido ripristino della disponibilità delle postazioni, nel rispetto degli standard igienico-sanitari previsti;
  • tecniche, procedure e processi di disposizione degli arredi di sala e di banco, nel rispetto delle norme relative alla sicurezza nei luoghi di lavoro ed aperti al pubblico;
  • tecniche, procedure e processi di igienizzazione delle attrezzature, delle dotazioni, degli utensili utilizzati, secondo la normativa igienico-sanitaria ed utilizzando in sicurezza i prodotti adeguati;
  • sicurezza sul lavoro: regole e modalità di comportamento (generali e specifiche);
  • normativa comunitaria, nazionale e regionale e criteri per l’autocontrollo igienico e sanitario (HACCP);
  • segnalazione di guasti e malfunzionamenti.

 

Azione C

Azioni di politica attiva del lavoro e integrazione tirocini di orientamento, formazione e inserimento/reinserimento finalizzati all’inclusione socio lavorativa.

Azione C.1 – Redazione dei progetti di tirocinio

In questa fase si acquisiranno le informazioni necessarie per l’attivazione di percorsi personalizzati di tirocinio.

 

Il modulo prevede le seguenti attività:

  • definizione di un Cronoprogramma;
  • scheda di sintesi delle competenze in possesso;
  • matching tra le competenze e le aziende ospitanti.

 

Azione C.2 – Tirocinio (durata 6 mesi)

(durata 6 mesi, massimo 32 ore settimanali) 

Tenendo conto delle specifiche aperture e sensibilità emerse nella fase di rilevazione del fabbisogno, sono state individuate imprese del settore “Servizi di alloggio e di ristorazione” nell’area vasta di Cagliari.

Durante il tirocinio il partecipante sarà sostenuto per 90 ore da un Tutor di Accompagnamento che lo aiuterà ad armonizzare il momento aziendale con quello socio-familiare.

Il Tutor di accompagnamento supporterà il partecipante e verificherà il buon andamento del tirocinio, con follow up periodici, durante i quali verranno condivise e discusse le peculiarità, le difficoltà ed i punti di valore di ciascuna esperienza.

Destinatari

Potranno partecipare tutti coloro che hanno i seguenti requisiti:

  • essere cittadini di Paesi Terzi che hanno compiuto la maggiore età, senza distinzione di genere;
  • essere titolari di permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno, rilasciato/rinnovato/convertito per motivi di lavoro subordinato o autonomo, familiari, di studio o per attesa occupazione;
  • essere residenti o domiciliati in Sardegna da almeno 6 mesi.

 

Sono compresi anche coloro che hanno ottenuto la cittadinanza italiana (decr. Interpretativo Regione Sardegna-Ass.to del Lavoro 1716 rep.n.8 del 31/07/2016).

Nella selezione sarà considerato criterio preferenziale lo stato di disoccupazione, ai sensi dell’art. 19 del D.Lgs. 14 settembre 2015 n° 150.

Obiettivi del corso

Obiettivo:

In linea con le esigenze messe in evidenza dall’Avviso di riferimento, il progetto si pone come obiettivo l’inclusione attiva degli immigrati attraverso operazioni formative e strategie che agevolino l’inserimento nel tessuto sociale e lavorativo, in particolare di donne.

Stanti le criticità di contesto suindicate, collegabili in particolare alla difficoltà di ampliare la rete di contatti e canali per l’accesso alle risorse utili allo sviluppo professionale, alla diffidenza reciproca ed alla scarsa consapevolezza del valore delle proprie competenze rispetto al contesto, l’intervento sarà volto a:

  • sviluppare capacità metacognitive, che offrano strumenti di analisi sulle abilità e competenze di base in vista di un’autogestione dei processi di apprendimento;
  • valorizzare e incentivare comportamenti proattivi rispetto allo scambio di informazioni, al lavoro in team e alla creazione di relazioni e reti di contatti che travalichino il gruppo etnico di appartenenza;
  • agevolare la costruzione di mappe operative che consentano di individuare interlocutori e procedure;
  • fornire gli strumenti atti ad orientarsi nel mondo del lavoro, nella società e nel contesto culturale;
  • creare contatti che agevolino un percorso positivo di sviluppo professionale e integrazione sociale, al fine di favorire una occupazione stabile.

 

Risultati attesi:

All’interno e sulla linea dell’obiettivo, in termini di occupazione femminile e di valorizzazione delle competenze, a seguito delle attività proposte, si attendono le seguenti ricadute:

  • miglioramento delle capacità comunicative, di relazione e di networking (con particolare attenzione alla gestione dalle relazioni esterne al gruppo di appartenenza), e di autoaffermazione;
  • maggior utilizzo dei canali istituzionali per la ricerca di lavoro e opportunità di inserimento nel contesto sociale;
  • aumento dell’occupazione e dell’occupabilità (grazie alle competenze certificate, alla maggiore consapevolezza ed all’accresciuta visibilità all’interno del mercato del lavoro);
  • sviluppo del ruolo e della consapevolezza femminile nel mercato del lavoro isolano, accrescendo l’autonomia e la responsabilità, familiare e sociale, funzionali all’integrazione nel modello di società europeo.

Docenti

Tutti i docenti possiedono esperienza professionale pluriennale e competenze specifiche nell’ambito del provetto.

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